Istat, crescita Pil Italia 2018 scende allo 0,8%


Piove sul bagnato per l'Italia. La striminizita crescita Pil 2018, stimata inzialmente allo 0,9%, scende di un altro decimo percentuale. Nel 2018 la crescita del Pil in volume è stata infatti pari allo 0,8%, con una revisione al ribasso di 0,1 punti percentuali rispetto alla stima diffusa ad aprile, che dava il Prodotto interno lordo in aumento dello 0,9%. Il libro dei sogni di Giuseppe Conte, dal titolo "un anno bellisimo", viene definitivamente archiviato.

Il dato sul Pil è stato diffuso oggi dall'Istat che ha ricostruito le serie dei conti nazionali, in occasione della revisione generale programmata dall'Istituto a cinque anni dall'ultima. Non cambia invece il Pil del 2017, che resta (+1,7%). Insomma, in un anno la crescita si è più che dimezzata.

La pressione fiscale complessiva nel 2018 risulta pari al 41,8%, in miglioramento rispetto al 42,1% stimato ad aprile. L'Istat ha rivisto in calo anche il dato del 2017, per cui vale la stessa correzione (-0,3 punti percentuali). Risulta quindi confermata la stabilità anno su anno.


Altro dato negativo è invece quello dell'indebitamento netto delle amministrazioni pubbliche in rapporto al Pil, che nel 2018 è stato pari al 2,2%. L'Istat, segna così una revisione in rialzo rispetto alla stima precedente, che dava il deficit al 2,1% del Prodotto interno lordo. Il dato resta comunque in miglioramento a confronto con il 2,4% del 2017.

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